I materiali impiegati per i tappeti orientali sono la lana (di pecora, di capra e di cammello) la seta, il cotone, il lino e talvolta la canapa e la juta. In qualche caso troviamo anche fili di metallo. La lana resta la materia più usata è un prodotto locale di quelle vaste zone dell’Oriente, soprattutto delle alture iraniane, turche e dell’Asia centrale, dove le enormi quantità di pecore al pascolo, di capre, e, in minor numero, di cammelli, sono ingenti.La qualità della lana varia a seconda del tipo di animale e della parte del corpo (pancia, spalla, dorso, zampa) dalla quale si ottiene, ed è determinata da morbidezza, da lunghezza ed elasticità del pelo. Un nutrimento corretto favorisce un vello ricco e morbido e la vegetazione più o meno ricca di cespugli del pascolo fa sì che la fibra si mantenga pulita ed elastica, grazie al massaggio degli arbusti sul corpo. Migliore è la lana degli animali nei primi cinque anni di vita.La peggiore (“tabacchi”), è la lana di animali morti stopposa e ruvida. Tra le lane più pregiate si ricordano quelle prodotte dai nomadi Afshary, Baktiari e Kashkay (Persia meridionale e centrale), l’ottima ma scarsa produzione di Kirman; le lane del Khorassan, che con quelle dei nomadi Baluchi costituiscono il grosso della produzione persiana; le lane della Persia occidentale, superiori qualitativamente anche alle precedenti (lane dei nomadi Lor e Kurdi che affluiscono sul mercato di Kermanshah); le splendide lane delle pecore Carci, con le quali si fabbricano i tappeti dell’Asia centrale, specialmente i Tekke-Bukhara; quelle di Maku, di Sardar, di Ardebil e di Talisch impiegate nei tappeti di Tabriz; il tipo del Khorassan che va sotto il nome di Kurk, lana morbida ottenuta non con la tosa – che di solito si effettua in primavera – ma pettinando il vello invernale delle pecore e delle capre. Molto particolare è la lana che si ricava dalla razza di capre dal pelo lungo e bianco che si alleva nel territorio del Kirman e anche dalla grassa pecora, della stessa zona, che ha la caratteristica di avere spalle e coda grosse per eccesso di adiposità e che produce lana lucida dalla fibra resistente. La lana proveniente dalla Persia settentrionale è invece molto dura.La lana di cammello viene molto usata nella regione Hamadan, da sola o combinata con quella di pecora e di capra. Quest’ultima combinazione viene adottata anche nelle produzioni del Turkestan e dell ‘Afghanistan. Le popolazioni nomadi utilizzano in maggior misura la lana di pecora che viene usata non soltanto per l’annodatura, ma anche per i fili dell’ordito e della trama. L’ uso della sola lana però provoca l’ arrotolamento ai bordi del tappeto e ondulazioni nel corpo. Si impiega il perciò anche il cotone in fili ben ritorti nonchè, ma in misura più ridotta, il lino, la canapa e la iuta.La seta è prevalentemente impiegata in tappeti di lusso a causa dell ‘alto costo del filato e per l’elevato nurnero di nodi che richiede. La seta è frequente nella produzione Indiana e, in passato, era usata in Persia nel periodo dello Scià Abbas il Grande (tra il 1500 e il 1600). La lana, una volta tosata, va cardata e filata: presso le tribù nomadi ancora con il procedimento a mano, che conserva le fibre integre e lunghe,elastiche e resistenti, anche se i fili hanno una grossezza irregolare; con la filatura a macchina, che, pur abbreviando i tempi rendendo costante il passo del filo, ha però ridotto la qualità e il pregio.

 

materiali primi per il tappeto orientale

VELLUTO

La sua caratteristica principale è quella di presentare sul dritto un pelo rasato e molto fitto (si parla in questo caso di velluto unito, liscio o tagliato) oppure una serie di piccoli anelli di filo che sporgono dalla trama (velluto riccio), conferendo morbidezza al tatto. I tappeti in velluto sono confortevoli e a accarezzano i nostri sensi rendendo lo spazio caldo e accogliente. I toni brillanti e le tante declinazioni dei tappeti in velluto li rendono molto versatili e adatti a tutti gli ambienti della tua casa.

velluto per i tappeti

COCCO

La fibra di cocco è composta per il 50% da cellulosa e per l’altra metà da lignina ed è per questo motivo che il materiale risulta elastico e durevole. È un materiale ideale per realizzare zerbini con effetto spazzola grazie alla resistenza all’usura e all’abrasione. Il cocco è perfetto anche per tappeti da esterno grazie alla sua facile manutenzione e alla buona resistenza all’acqua e all’umidità. Se vuoi aggiungere un tocco esotico alla tua casa i tappeti in cocco sono la scelta ideale per te.

tappeti di cocco

SISAL

La fibra di sisal viene ricavata dall’Agave Sisalana, pianta grassa originaria della penisola dello Yucatàn in Messico. È un materiale resistente e di facile pulizia e le robuste fibre permettono di imprigionare la polvere e lo sporco. I tappeti in sisal sono ideali per arredare le zone di passaggio come l’ingresso o il corridoio, ma anche ambienti esterni come terrazzi, grazie alla buona resistenza agli agenti atmosferici. Se ami uno stile etnico e artigianale scegli i tappeti in sisal

tappeti di sisal

LANA NATURALE

Fibra naturale per antonomasia, la lana è uno dei filati più nobile per realizzare i tappeti. Ad intreccio bouclé, in velluto, disegnati o combinati con altre fibre naturali, i tappeti di lana sono piacevoli sia al tatto che alla vista. Caldi, morbidi, durevoli e pratici, i tappeti in lana hanno un fascino semplice e sofisticato. Se vuoi ambienti dallo stile ricercato e impeccabile, senza però rinunciare al comfort, scegli un tappeto in lana e regalerai un angolo di charme ed eleganza alla tua casa.

lana naturale

VISCOSA

È una fibra semi-sintetica ricavata dalla cellulosa che attraverso varie lavorazioni assume un aspetto simile alla seta. I tappeti realizzati con questo materiale hanno un’apparenza brillante, liscia e soffice al tatto, un’ottima soluzione per chi è allergico al pelo d’animale e non vuole rinunciare allo stile. Arreda la tua casa con un prezioso tappeto di viscosa che offre un tocco di luminosità e rende confortevole ed elegante qualsiasi angolo della tua casa.

viscosa

VINTAGE

Il termine vintage non significa vecchio, bensì in francese antico veniva utilizzato per i vini d’annata pregiati, per questo oggi viene utilizzato per definire il valore e la qualità di un oggetto non attuale. É uno stile eclettico e versatile che dona carattere all’ambiente, caratterizzato da stampe geometriche o fantasie patchwork che giocano sui contrasti di colore. Scegli un tappeto vintage se vuoi dare nuova vitaalla tua casa vestendola di originalità e stile.

vintage

SINTETICI

Le fibre sintetiche e artificiali, sviluppate in laboratorio, vengono utilizzate per produrre tappeti rifiniti e resistenti. É un materiale inalterabile, resistente allo sporco e facile da pulire. Le fibre sintetiche, tra cui poliammide e polipropilene, permettono di ottenere prodotti di design ideali per ambienti molto frequentati, come uffici o spazi pubblici, e per ambienti umidi come il bagno. Scegli un tappeto sintetico per arredare con praticità e stile sia gli ambienti interni sia gli ambienti esterni.

SHAGGY

Il termine “shaggy” deriva dall’inglese e significa “a pelo lungo”, riconducendo subito alla natura soffice del tappeto nato negli anni 70. É un materiale che conferisce personalità e grazie alla sua morbidezza può essere usato anche come tappeto per bambini. Declinato in sgargianti colori pop e disponibile in diverse forme, il tappeto shaggy diventa complemento d’arredo ed elemento distintivo, ideale per un’abitazione allegra e glamour dal tocco morbido e accogliente.

TESSUTI TECNICI

I tappeti in tessuti tecnici si caratterizzano per l’alta resistenza e la praticità. Dagli intrecci compatti di PVC, al Polipropilene più resistente, i tappeti realizzati con questi materiali possono avere prestazioni e caratteristiche particolari e perciò sono adatti per usi specifici sia in abitazioni private, sia in attività commerciali. Se hai necessità di coniugare funzioni particolari e robustezza, senza però rinunciare allo stile, scegli i tappeti in tessuti tecnici.

GOMMA E PVC

I tappeti in gomma e pvc, sono indicati per usi specifici, ideali per ricoprire rampe e pavimenti di garage, officine, ascensori e magazzini. Perfetti per usi civili e industriali, i tappeti sono resistenti e facili da pulire. Sono altamente igienici, hanno proprietà ignifughe e possono avere un fondo antiscivolo, adatti ad ambienti che richiedono prestazioni di alto livello.

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