Il tappeto più grande nel mondo:
Il Guinness World Records per il primato di tappeto tessuto a mano più grande del mondo, è stato assegnato a un tappeto iraniano, dalle dimensioni giganti, realizzato dalla società Iran Carpet.L’esemplare, che misura 133 metri di lunghezza e quasi 48 metri di altezza, si trova nella moschea di Sheikh Zayed di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, dove riceve mediamente dai 1.500 ai 2000 visitatori al giorno.Creato dall’artista iraniano Ali Khaliqi, il tappeto è stato tessuto a mano da 1.200 artisti iraniani, che hanno lavorato alla sua realizzazione nella città di Neyshaboor, che si trova nella provincia nord-orientale di Khorasan Razavi.Questo tappeto, dalle straordinarie dimensioni, è stato decorato con i tradizionali disegni persiani: presenta, quindi, un design unico con cinque grandi medaglioni che raffigurano vari motivi floreali tradizionali. Per la coloratura sono stati utilizzati solo colori naturali ed è stato tessuto con oltre 2,1 miliardi di nodi. Inoltre, questo grande capolavoro artigianale è costituito dal 72% di lana e dal 28% di cotone e, con i suoi 5,634 metri quadri e un peso di 48 tonnellate, ha richiesto un tempo di lavorazione lungo 18 mesi e diviso in due turni al giorno.
L’Iran, Paese patria di questo tappeto da record, non è nuovo a questi record essendo anche il più grande produttore ed esportatore mondiale di tappeti fatti a mano, provvedendo ad oltre tre quarti della produzione mondiale totale.
I tappeti orientali più costosi e pregiati del mondo:
Pregio, valore e prezzo sono variabili non facili da definire quando si parla di tappeti. Non è semplice tracciare un confine netto tra quelli che vengono considerati tappeti pregiati e non. Allo stesso modo, non è detto che i tappeti più costosi siano quelli più pregiati.Tuttavia, la maggior parte degli esperti ritiene che un tappeto sia definibile pregiato ed esclusivo se soddisfa la maggior parte dei seguenti requisiti:
ricco di dettagli
- annodato a mano da artigiani professionisti
- tessuto con materiali di prima qualità
- alta densità di nodi (almeno 600.000 nodi per mq)
- Un’ulteriore caratteristica che rende un tappeto pregiato è la sua datazione e il modo in cui si è conservato nel tempo.
- Il tratto che accomuna la maggior parte dei tappeti esclusivi è l’alta densità dei nodi. L’alta densità di nodi implica una quantità di ore di lavoro maggiore, facendo così lievitare il valore del tappeto.
- Tale caratteristica è tipica soprattutto dei tappeti persiani Isfahan, Qum, Tabriz, Nain e Kashan, che arrivano a un milione di nodi per metro quadrato. Questi tappeti hanno l’ordito in seta o cotone finissimo, e gli esemplari più pregiati vengono talvolta tessuti interamente in seta.
Al terzo posto troviamo il tappeto denominato The Pearl Carpet of Baroda (letteralmente “il tappeto di perle di Baroda”).Impreziosito da un milione di perle naturali, oltre che da circa 2.500 diamanti, smeraldi, zaffiri e rubini, questo tappeto è stato commissionato nel 1860 da Gaekwar Khande Rao, Maharaja di Baroda (India), ed è stato completato nel 1865.
Il tappeto è stato venduto il 19 marzo 2009 dalla casa d’aste Sotheby’s Doha per 5.5 milioni di dollari.Un’altra importante casa d’aste, nota per alcuni dei tappeti più pregiati e costosi, è Christie’s, che già nel 2008 vendette a New York un Isfahan in seta del 1600 per 4 milioni e mezzo di dollari.Nel 2010 invece, la sede di Londra ha raddoppiato il suo record vendendo un tappeto persiano Kirman di metà XVII secolo per la cifra di 9.6 milioni di dollari.Ok, e qual è il tappeto più costoso mai venduto?Si tratta di un tappeto datato tra il 1600 e 1650, venduto da Sotheby’s New York nel 2013 per 33.7 milioni di dollari.Il tappeto, che molto probabilmente è un Kirman, era parte della collezione privata dell’esploratore statunitense William A. Clark. In seguito alla su morte, il tappeto ha fatto il giro del mondo come eccezionale esempio dell’arte del tappeto persiano. Il valore inizialmente stimato del tappeto si attestava intorno ai 5-7 milioni di dollari. Il prezzo finale, una cifra mai vista prima, è stato possibile grazie alla peculiarità della decorazione “a falce” e dallo sfondo particolare rosso.
