Occupandoci di tappeti pregiati, non potevamo trascurare il servizio importantissimo che riguarda il restauro tappeti, fondamentale anche nell’assistenza post-vendita.il nostro Showroom e il laboratorio di restauro sono presso la sede di Viale Regina Margherita, 142 / 144. I nostri maestri restauratori procedono alla perizia dei tappeti; nello specifico, il restauro concerne qualsiasi tipo di riparazione e prevede l’utilizzo esclusivo di lane d’epoca, lane filate a mano e di fibre provenienti dalla terra d’origine dei tappeti. Il restauro ha diversi scopi: proteggere e conservare il tappeto (restauro conservativo) o di riportarlo allo stato originario (restauro integrativo). A seguito della perizia, sarà possibile indicare:: l’importanza, l’età e la provenienza del tappeto. Dunque, il restauratore ne analizza lo stato generale e l’entità dei danni, identificando il tipo di intervento da effettuare. Prima di procedere al restauro, il tappeto deve essere lavato con acqua e sapone: ciò al fine di dare la possibilità al maestro restauratore di lavorare su fibre pulite, elastiche e morbide.Il tappeto, antico o nuovo che sia, costituisce all’interno di una casa un elemento capace da solo di rappresentare la personalità, lo stile di vita, il gusto di chi vi abita.La varietà degli stili, dei materiali, dei motivi decorativi, delle dimensioni fanno si che ognuno di noi abbia una predilezione diversa.
Non c’è limite nella creazione del tappeto così come non c’è limite nello studio di questa incredibile forma d’arte.Essendo così vasta la produzione anche il restauro, svolto con modalità artigianali, è impostato in base alla tipologia che si ha di fronte: viene presa in considerazione in primis la tecnica, ovvero la modalità di esecuzione; i materiali che compongono l’oggetto, che possono essere lane di varia natura, cotone, seta e molto altro; le condizioni del tappeto a livello strutturale; la necessità di effettuare un lavaggio; la presenza di buchi o zone lise, il disfacimento di bordi o frange.
- Restauro conservativo di tappeti nuovi e antichi.
- Restauro di tappeti Kilim, Sumak o annodati.
- Ricostruzione dei buchi di qualsiasi tipo.
- Restauro di frange, bordi, rinforzi trame alle testate.
- Riannodatura dei nodi mancanti.
Esistono diversi modalità di restauro di un tappeto:
- Un restauro più “economico” o più “costoso” a seconda del risultato che si vuol ottenere.
- Un restauro di “conservazione”.
- Un restauro di “ricostruzione delle parti mancanti”.
Logicamente il restauro di un tappeto fatto “in economia” non può garantire lo stesso risultato di un lavoro più costoso che necessita di diverse ore in più di lavoro e di una maggiore complessità delle procedure.Si effettuano interventi di restauro su tappeti annodati o piani.La scelta di materie prime di qualità è fondamentale per la buona riuscita degli interventi.Per quanto riguarda i manufatti antichi la filosofia ed obbiettivo del Laboratorio è è principalmente quello di conservare tali tesori in maniera corretta, intervenendo dove gli anni, gli eventi climatici e spesso purtroppo l’incuria umana, hanno creato dei danni, andando così a prolungare la vita degli stessi perché possano essere fruibili nel futuro come testimonianze storiche di epoche e tradizioni ricche di fascino.Nel tappeto, la ricostruzione di parti mancanti o l’eliminazione di vecchi restauri male eseguiti, fanno parte di quella serie di interventi normalmente eseguiti a scopo prettamente estetico.Gli interventi di restauro vengono eseguiti su manufatti lavati.
Dopo aver preparato le trame vengono inseriti i nodi con le lane di colore corrispondente per la ricostruzione del soggetto , terminando con la rasatura del vello allo stesso livello del tappeto.
Tra i servizi offerti per tappeti annodati:
- fermatura delle testate e quindi delle frange
- ricostruzione parziale o totale della testata o degli angoli tramite reimpianto orditi
- ricostruzione delle frange tramite reinserimento degli orditi nella struttura con successiva fermatura e taglioripristino dei bordi laterali
- ricostruzione dei bordi con reinserimento delle trame nella struttura e aggiunta degli orditi se mancanti, operando precedentemente a tutela della struttura la quale viene bloccata al fine di evitare la perdita dei nodi
- inserimento di fettucce di rinforzo ai bordi o alle testate tramite cucitura manuale
- foderatura con tela apposita cucita manualmente sul rovescio
- ricostruzione di buchi di varia dimensione, operando sul manufatto dando la priorità al mantenimento delle parti originali, con reimpianto della struttura prima e i nodi poi seguendo il disegno originale e procedendo in ultimo al taglio e rasatura del vello
- abbassamento uniforme del vello
- rinforzo di zone fragili con trame supplementari
- Rilanaggio e quindi reinserimento nodi in caso di consunzione del vello o tarmatura
- tintura parziale per mascheratura delle zone usurate
Il preventivo per un buon restauro
Altro aspetto molto importante da considerare per restaurazione dei tappeti è il preventivo.Spesso, nei restauri complicati, è praticamente impossibile anche per noi conoscere esattamente quante ore di lavoro saranno necessarie. Si tratta di un lavoro di artigianato dove non esistono macchine o computer, ma solo l’occhio e la mano di esperti del settore.Nel caso di tappeti molto danneggiati, d’accordo con il cliente, viene fissato un budget di spesa. Quindi, si parte restaurando prima le zone maggiormente rovinate, passando, successivamente, a quelle meno rovinate. Una volta raggiunto il limite di spesa e visto il risultato, il cliente decide se continuare il lavoro o meno.Purtroppo i tappeti fatti a mano sono soggetti a rompersi o consumarsi nelle parti maggiormente soggette al passaggio di persone.Il nostro consiglio è di tenere sempre sotto controllo i vostri tappeti: fare un piccolo restauro costa molto meno di uno molto grande dovuto a trascuratezza.Riparazione di frange e orli del tappetoLe parti più fragili del tappeto sono gli orli e le frange, ovvero i “margini” del tappeto. La loro riparazione è uno degli interventi di restauro più frequente e comune ed è dovuto per lo più ad una errata manutenzione: l’aspirapolvere si può usare per pulire il tappeto, purché venga utilizzata a bassa potenza e evitando le frange!
RIPARAZIONE FRANGE
Le frange del tappeto sono la parte visibile — in alcuni tappeti — dei fili dell’ordito e corrono per tutta la lunghezza del tappeto supportando i nodi. Se volete approfondire le varie modalità di tessitura e annodatura del tappeto annodato a mano.Gli interventi più frequenti riguardanti le frange sono due: il primo è relativo all’integrità del tappeto e la funzione delle frange, mentre il secondo è per lo più legato alle frange intese come elemento decorativo.Per quanto riguarda il primo caso, quando la fermatura che tiene strette le frange si usurail tappeto rischia di allentarsi.I nodi, infatti, rischiano di scivolare via causando la distruzione delle parti del tappeto vicine alle estremità.Qualora sia necessario un intervento sulla fermatura, il restauratore eseguirà con ago e filo un fitto “punto di sopraggitto” lungo entrambe le testate. In questo modo, un semplice intervento permetterà nuovamente al tappeto di essere stabile e saldato.Il secondo caso più frequente che riguarda la riparazione delle frange è legato soprattutto alla loro funzione decorativa.Se le frange sono talmente consumate da essere mancanti in alcuni punti, le soluzioni principali sono due: o si procede con l’innesto di nuove frange scegliendo un filo simile all’ordito originale, o si ricavano le frange direttamente dal tappeto.
Riparazione del colore :
Gli orli (chiamati anche bordi) sono formati da uno o più orditi uniti tra loro e ancorati al corpo del tappeto, talvolta anche grazie all’utilizzo di un cordone di protezione in lana. Su questa parte del tappeto si interviene in tre casi:
- il cordone di protezione si è rovinato/sfilacciato, ma l’ordito interno è integro;
- il cordone di protezione è rovinato e l’orlo è parzialmente staccato dal corpo del tappeto;
- l’orlo, oltre ad aver perso il cordone di rivestimento e ad essere staccato dal corpo del tappeto in più punti, risulta anche spezzato/tagliato.
La situazione è molto semplice da rimediare nei primi due casi, in cui gli interventi di restauro sono poco invasivi e consistono nella riparazione o sostituzione del cordone di protezione in lana.L’ultimo caso, invece, richiede un lavoro più complesso. Infatti, il restauratore deve rimuovere completamente l’orlo e il cordone di protezione e predisporre nuovamente uno o più fili da ordito, assicurandolo/li con trame inserite nel corpo del tappeto per diversi centimetri. Infine, se originariamente presente, riveste il nuovo orlo con un nuovo cordone di protezione
Riparazione del vello consumato del tappeto
A volte è solo il vello del tappeto a presentare dei buchi, mentre la sua struttura (composta da ordito e trama) rimane intatta.Tra le cause principali vi sono le tarme, insetti che si nutrono di fibre naturali e in particolare della lana con cui viene realizzato il vello dei tappeti.Altre cause riguardano i continui sfregamenti di sedie, mobili pesanti e poltrone che interessano una zona precisa del tappeto rovinando la sua superficie.L’intervento di restauro consiste nell’applicare dei nuovi nodi con l’aiuto di un piccolo uncinetto. Si tratta di un intervento lungo e meticoloso, che solo mani esperte riescono a rendere perfetto ed impercettibile.Per ottenere un buon risultato, infatti, vanno rispettati i colori e il tipo di lana del vello originale, l’altezza della rasatura del vello deve essere uguale e la densità dei nodi deve rimanere omogenea.Ricordiamo che nel caso delle tarme, risulta molto importante la tempestività dell’intervento e un lavaggio con trattamento anti-tarme.
Ricostruzione di buchi e strappi nella trama del tappeto
Capita che i tappeti presentino buchi più o meno grandi che, a differenza del caso precedente, interessano sia il vello che l’intera struttura composta da trama e ordito.Le cause sono svariate e riguardano, ad esempio, bruciature, usura causata dello sfregamento di sedie, di tavoli, poltrone e così via. In questi ultimi casi, risulta importante restaurare il tappeto già quando il vello risulta consumato (caso precedente) senza aspettare che si crei il “buco” nel tappeto.Un abile restauratore può comunque integrare le parti mancanti rendendo il tappeto uniforme e riportandolo alla sua bellezza originale e le tecniche di restauro variano in base all’entità del danno.Se il buco è poco esteso viene innanzitutto costruito un canovaccio, ovvero una fitta trama di tessuto, le cui trame vengono innestate nelcorpo del tappeto e, successivamente, vi si applicano i nodi.Nel caso in cui il buco sia più esteso, il restauratore deve compiere una vera e propria opera di tessitura, utilizzando un telaio e inserendo i nuovi orditi all’interno del tappeto e in profondità .
