Un tappeto annodato è un tappeto contenente superfici rialzate, create dalle estremità tagliate di nodi inseriti tra ordito e trama (vedi immagine a lato). Il nodo Ghiordes o nodo turco e il nodo Senneh o persiano, tipici del tappeto turco e del tappeto persiano, sono i due nodi principali.Un tappeto piatto o arazzo, è un kilim. Un tappeto con pelo è influenzato dalla larghezza e dal numero di orditi e trame, dall’altezza del pelo e dalla densità dei nodi per area della superficie.”I fili delle trame strutturali si alternano con la trama supplementare che sale dalla superficie della trama ad angolo perpendicolare: questa trama supplementare è legata all’ordito da uno dei tre nodi … per formare il pelo del tappeto.”I nodi sono legati in file, uno per ogni coppia di fili di ordito, che possono quindi essere spinti verso il basso per rendere il tappeto più solido: “i fili intrecciati di ordito e trama formano il fondamento del tappeto, e il disegno deriva dalle file di nodi”.“Nel tessuto annodato … la disposizione delle file di trama è la considerazione dominante”.Diagonale o deviato ha nodi che, nelle file successive, occupano coppie di orditi alternate. Questa funzione consente di passare da un mezzo nodo al successivo e crea linee diagonali con angoli diversi. A volte si trova nei tappeti curdi o turkmeni, in particolare negli Yomudsper lo più legato simmetricamente.
Densità dei nodi: La densità dei nodi, vale a dire il numero di nodi per metro quadrato, si ottiene contando i nodi a livello della parte posteriore del tappeto, 10 cm in direzione dell’ordito e 10 cm trasversalmente in direzione della trama). Occorre poi moltiplicare il numero di nodi in ciascuna direzione e moltiplicare il risultato per 100. La cifra ottenuta è la densità di nodi per metro quadro.Esempio di calcolo:Il nodo simmetrico produce due “capocchie di spillo” in direzione dell’ordito, cosa di cui bisogna tenere conto al momento del calcolo. Se si apre il tappeto dal dritto e lo si osserva con una lente d’ingrandimento, si può vedere quale tipo di nodo è stato utilizzatoNonostante quanto si possa pensare, non è la densità dei nodi il fattore più importante per valutare la qualità dei tappeti annodati a mano.La caratteristica più importante è invece la qualità del filato usato per la realizzazione del tappeto. Se si usa un filato spesso, la quantità dei nodi nel tappeto sarà inferiore mentre un filato più sottile richiederà ovviamente un maggior numero di nodi. Il filato utilizzato viene deciso dalla persona che realizza il tappeto, ciò significa quindi che due tappeti dello stesso tipo possono avere una diversa quantità di nodi.Più la lana utilizzata è pregiata, più è elevata la qualità del tappeto, perché non è la densità dei nodi il fattore più importante per determinare la qualità di un tappeto annodato a mano. Ad esempio un Gabbeh persiano, che non presenta una densità di nodi particolarmente alta, è un tappeto di ottima qualità grazie alla lana pregiata utilizzata per la sua realizzazione. Un tappeto compatto non ha necessariamente molti nodi, infatti questo dipende piuttosto da quanto sono stretti i nodi nel tappeto.
Nodo Ghiordes:
nel laboratorio di restauro del mobiliare nazionale di Francia, a Parigi,Il nodo Ghiordes (in turco: Gördes düğümü) o nodo turco è uno dei due nodi più usati nella lavorazione dei tappeti annodati. Nel nodo di Ghiordes, il filo colorato della trama passa sopra i due fili di ordito, e viene tirato e quindi tagliato per formare il pelo. Il nodo turco ha una struttura simmetrica ed è utilizzato nei più antichi tappeti sopravvissuti, nei frammenti trovati nei tumuli Pazyryk (kurgan), nei monti Altaj dell’Asia centrale.Il nodo simmetrico viene utilizzato anche nei tessuti turchiawork del primo periodo moderno.Per legare un nodo simmetrico, il filo viene passato tra due orditi adiacenti, riportato sotto uno, avvolto attorno ad entrambi formando un colletto, quindi tirato attraverso il centro in modo che entrambe le estremità emergano tra gli orditi.[8] The Turkish knot uses two warps.
Nodo persiano
I tappeti persiani vengono principalmente intrecciati con due diversi nodi: il nodo simmetrico turco “Ghiordes”,usato anche in Turchia, nel Caucaso, nel Turkmenistan orientale e in alcune zone turche e curde dell’Iran, e il “persiano” asimmetrico, o nodo Senneh, usato anche in India, Turchia, Pakistan, Cina ed Egitto. Il termine “nodo Senneh” è in qualche modo fuorviante, poiché, nella città di Senneh, i tappeti sono tessuti con nodi simmetrici.Il nodo asimmetrico è legato avvolgendo il filo attorno a un solo ordito, quindi viene passato dietro l’ordito adiacente in modo da dividere le due estremità del filo. Il nodo persiano può aprirsi sia a sinistra che a destra.The Persian knot may be considered as using two warps, or only warp.Il nodo asimmetrico consente all’artista di produrre disegni più fluidi e spesso curvilinei, mentre i disegni più audaci e rettilinei possono utilizzare il nodo simmetrico. Come esemplificato dai tappeti Senneh con i loro elaborati disegni intrecciati con nodi asimmetrici, la qualità del disegno dipende più dalle capacità del tessitore, che dal tipo di nodo utilizzato.
Nodo tibetano
Il nodo tibetano ha una struttura completamente diversa rispetto agli altri nodi. Il nodo viene infatti eseguito collocando un’asta temporanea (in marrone nell’illustrazione ) di fronte all’ordito (in giallo chiaro ) per tutta la larghezza del tappeto.Quindi il filo lungo (in rosso ) viene avvolto intorno a due orditi (in giallo chiaro ) e quindi intorno all’asta. Quando l’annodatore conclude l’intera fila, taglia gli occhielli attorno all’asta per ottenere il nodo.
